UMBRIA.FITRI.IT:Regolamento Tecnico 2014 - Proposta di Revisione

Regolamento Tecnico 2014 (Revisione a cura del GGG.Umbria)


DA NON DIFFONDERE - DRAFT - DOCUMENTO PROPOSITIVO E IN FASE DI REDAZIONE - DRAFT - DA NON DIFFONDERE

Si tratta di un DOCUMENTO DI LAVORO, NE UFFICIOSO NE UFFICIALE, CHE SI PROPONE DI RISCRIVERE IL RT 2014 IN HTML SULLA BASE DELLE OSSERVAZIONI DI GIUDICI E ATLETI E RENDERLO FRUIBILE VIA INTERNET COME IPERTESTO CON TANTO DI SEZIONE Q&A DEDICATA AGLI ATLETI MA ANCHE AI NEO-GIUDICI CHE SI PREPARANO PER GLI ESAMI DI PASSAGGIO AL RUOLO DI REGIONALE, NAZIONALE, INTERNAZIONALE. TASSATIVAMENTE DA NON DIFFONDERE

Sommario

Domande e Risposte

  1. Un “Giudice di Giornata” può esibire Cartellini? Se si, Perché? Se no, Perché? Cosa è opportuno cambiare nella figura di giudice di giornata e per quale motivo?
  2. Che differenza c’è fra la qualifica di “Giudice di Settore” e quella di “Giudice Regionale?
  3. In quale regolamento si dispone che gli Ufficiali di Gara debbano eseguire la spunta di ingresso in zona cambio?
  4. In quale tipo di gara è ammessa una ruota a 5 razze?
  5. Su quale distanza è ammesso l’utilizzo del manubrio a corna di bue?
  6. Sotto quale temperatura la muta è facoltativa in una distanza di medio?
  7. Su quali distanze di gara la temperatura dell’acqua comporta la riduzione della distanza della frazione di nuoto?
  8. Può il GA richiedere la riduzione della frazione di nuoto, in caso di condizioni avverse del campo di gara, a a ¾ della lunghezza ufficiale? Se si, perché? Se no, perché?
  9. Elencare le distanze tipiche per una gara di Medio, Lungo, SuperLungo.
  10. Gara di Triathlon Olimpico, di Rank, 450 iscritti, 430 alla partenza, due ambulanze disponibili. Mancano 10 minuti all’orario di partenza pubblicizzato per la gara. Come si deve comportare il GA e perché?
  11. Gara di Triathlon Olimpico, di Rank, 1280 iscritti. Qual è il numero minimo di ambulanze necessarie per la gara. In che punti del campo di gara vanno dislocate?
  12. Gara di Aquathlon Promo, 22 iscritti. 400 metri in Piscina da 25 metri + 1000 metri di sterrato. Zona Cambio al coperto. Qual è il numero minimo di ambulanze necessarie per la gara?
  13. Un atleta accede alla zona cambio col casco slacciato in T2. Un giudice lo richiama e l’atleta ignora il richiamo. Il giudice può frapporsi all’atleta per impedirne la prosecuzione fintanto che non allaccia il casco? Il giudice può utilizzare un tono alto di voce per richiedere all’atleta il rispetto del regolamento?
  14. A fine gara, dopo le verifiche finali, si scopre che tre atleti non hanno effettuato la spunta di partenza, e uno di questi ha persino vinto un premio di categoria. Come si comporta il giudice di settore che ha ravvisato questa situazione?
  15. Un atleta si presenta ad un giudice di gara per ritirarsi, pronuncia il suo nome e la sua intenzione di ritirarsi, quindi si dirige verso il proprio veicolo. Come si deve comportare un giudice di settore protagonista di questa scena?

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Articolo 84 : Ambulanze



GGG.Umbria :

Q&A:


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TITOLO 7° : NORME COMPORTAMENTALI E REGOLE DI GARA

NORME GENERALI


Articolo 91 Norme Comportamentali Generali

GGG.Umbria:

Q&A:


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TUTELA DELLA SALUTE

Articolo 92 : Abuso di droghe o sostanze dopanti

 

GGG.Umbria :

Q&A :


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EQUIPAGGIAMENTO ATLETI

Articolo 93 : Regole Generali - Funzionalità dell’equipaggiamento



Articolo 94 : Norme generali per la divisa di gara



Tutti gli atleti che partecipano a eventi sotto l’egida ITU e ETU devono attenersi alle norme Itu e Etu in materia di uniforme di gara (vedi Appendice D)

Tutti gli atleti che partecipano a eventi sotto l’egida F.I.Tri. devono attenersi alle seguenti disposizioni:

GGG.Umbria:

Tutti gli atleti che partecipano a eventi sotto l’egida ITU e ETU devono attenersi alle rispettive norme in materia di uniforme di gara (vedi Appendice D) (eliminata la ripetizione)
Tutti gli atleti che partecipano a eventi sotto l’egida F.I.Tri. devono attenersi alle seguenti disposizioni:

DOMANDA : Da dove deduco la possibilità o la non possibilità di nuotare con il solo costume e di poter indossare in T1 una maglietta o un top?

Q&A:

La Fitri Recepisce in genere TUTTI i principi ITU/ETU sulle uniformi di gara, riservandosi specificità relative alle consuetudini della propria nazione.

Articolo 95 : Equipaggiamento tecnico vietato in gara (cambio nome articolo)


GGG.Umbria:

 

Q&A:

Articolo 96 : Equipaggiamento per il Nuoto


GGG.Umbria:

Q&A:

Articolo 97 : Muta (Sarebbe da unire con l'articolo 96)


GGG.Umbria:

Q&A:

SwimCap


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Articolo 98 : Equipaggiamento per la frazione Ciclistica (con tutto rispetto parlando, NON FACCIAMO CICLISMO)



GGG.Umbria  : Q&A:

Articolo 99 : Biciclette, Ruote e Appendici



GGG.Umbria  :

 Q&A  :

Articolo 100 : Biciclette categoria Youth



GGG.Umbria  :

Q&A  :

Articolo 101 : Casco



GGG.Umbria:

Q&A:

Articolo 102 : Borracce



GGG.Umbria:

Q&A:

 


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BiciAlContrario BiciAlContrario


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Domande e Risposte

Quesiti di conoscenza del RT rivolti principalmente ai Giudici Regionali per la verifica della loro preparazione

D1)Un “Giudice di Giornata” può esibire Cartellini? Se si, Perché? Se no, Perché? Cosa è opportuno cambiare nella figura di giudice di giornata e per quale motivo?



Legittimità dell’operazione : La figura del Giudice di Giornata è descritta nell’art.22 del Regolamento Giudici di Gara.
Al comma 22 si legge che “I Giudici di Giornata svolgono compiti di natura ausiliaria che non necessitano la conoscenza né l’applicazione dei regolamenti federali.” ... il fatto che un "compito di natura ausiliaria" non NECESSITI la conoscenza e/o l'APPLICAZIONE dei regolamenti federali, non implica che un giudice di giornata non possa conoscere il regolamento in modo più approfondito di un GR e quindi esibire con competenza i cartellini.

C'è una linea di pensiero che vede il ruolo del "Giudice di Giornata" quale sostanziale "ausiliario" dei giudici effettivi, e in questo caso la qualifica di “giudice” sembra non essere terminologicamente adeguata, in quanto un GIUDICE, per definizione, è preposto alla verifica del rispetto dei regolamenti. Per quanto tale dicitura può avere una valenza “organizzativa”, intendendo con essa qualificare il personale che è messo a disponibile dall’organizzazione, ma che risponde al Giudice Arbitro e non all’organizzatore.

Esistono di fatto alcune attività di supporto per cui non è necessaria l’applicazione del regolamento: spunta in zona cambio, spunta di partenza, spunta sul percorso, ma ad esempio il semplice "presidio" delle linee di MOUNT e DISMOUNT da parte di un giudice di Giornata gli impedirebbe di poter rilevare le infrazioni.

Quindi, sarebbe presumibile chiarire il ruolo di questa figura di ausiliari.

La proposta del GGG.Umbria è quella di rivedere la figura del Giudice di Giornata come segue:

"Giudice di Giornata" è colui che, essendo o essendo stato regolarmente tesserato FITRI (Giudice o Atleta) è messo a disposizione del Giudice Arbitro per una specifica gara e dal Giudice Arbitro è ritenuto idoneo ad applicare con competenza ALMENO UN articolo del Regolamento Tecnico in Vigore. Come tale, può indossare l'uniforme da giudice ed esibire il cartellino giallo, limitandosi a riferire con prontezza al giudice Arbitro tutti i casi in cui sarebbe necessario esibire un Cartellino Rosso.

Secondo questa logica, il personale ausiliario rimarrebbe tale, mentre il "Giudice di Giornata" sarebbe un giudice effettivo, non retribuito, ma coperto assicurativamente sul campo gara (della serie: se una persona la metto


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D2 : Che differenza c’è fra la qualifica di “Giudice di Settore” e quella di “Giudice Regionale?


Ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento Giudici di Gara in vigore, il Giudice di Settore (GS) fa parte dei Giudici Nazionali.

Un Giudice Nazionale può ricoprire anche la figura di Giudice Arbitro, per cui le "qualifiche" di GA e GS sono temporanee e limitate ad una singola gara (Un GN che ha svolta ruolo di GA in una gara può essere GS in un’altra gara, e viceversa).

Ai sensi dell'Articolo 17 del suddetto regolamento, è Giudice Regionale (GR) qualsiasi Giudice Effettivo che non è Nazionale.

Il percorso di formazione di un Giudice prevede quindi le seguenti tappe : Giudice Aspirante -> Giudice Regionale ->Giudice Nazionale -> Giudice Internazionale.

La prima differenza tra GS e GR è che la prima qualifica (GS) è temporanea e limitata ad una gara, mentre la seconda (GR) è definitiva (almeno fino alla successiva progressione di carriera).

La seconda differenza è che il GS è un GN e, come tale, può svolgere funzione di GA (in gara differente). Questa possibilità è preclusa al GR.

GR e GS hanno medesima mansione sul campo di gara. Essa è, essenzialmente, la verifica del rispetto dei regolamenti da parte degli atleti (con eventuali conseguente sanzione). E' comunque opportuno che riferiscano al GA circa eventuali inefficienze e/o infrazioni da parte dell'organizzatore, perché questi possa a sua volta riferire al delegato tecnico, se presente.

In particolare, un GR non può prestare servizio in Campionati Italiani e Gare Internazionali, salvo deroghe specifiche autorizzate dalla CNG.


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D3 : In quale regolamento si dispone che gli Ufficiali di Gara debbano eseguire la spunta di ingresso in zona cambio?


Ai fini della trattazione premettiamo un chiarimento terminologico. La spunta include due attività: la verifica della presenza dell’atleta, che chiameremo qui “Censimento”; la Verifica della Conformità dell’equipaggiamento, ivi compresa la divisa, e del suo utilizzo ai regolamenti federali.

Frequentemente sia la Verifica di Conformità che il Censimento sono svolti dalla medesima persona o gruppo di persone (GN/GR). La loro distinzione è, verosmilmente, alla base della figura del Giudice di Giornata (GdG): il Censimento può essere demandato al GdG, lasciando al GN/GR la verifica di conformità (che non può essere svolta dal GdG, in quanto non è tenuto a conoscere i regolamenti).

Considerando l’attività di Verifica di Conformità, la spunta in zona cambio è di competenza del giudice per definizione, essendo egli tenuto alla verifica del rispetto dei regolamenti da parte degli atleti. I dettami per l’accesso alla zona cambio sono definiti nel Regolamento Tecnico.

È però da notare che la Spunta in Zona Cambio non sia mai menzionata esplicitamente nel Regolamento Tecnico, mentre invece è citata chiaramente la Spunta di Partenza (art. 69.06).

Possiamo concludere allora la risposta con la seguente osservazione. L’attività di Censimento degli atleti (in zona cambio, lungo il percorso, all’arrivo, …) può essere demandata all’organizzatore, che ha la facoltà di adempiere con mezzi automatici (ad esempio, varchi del sistema di cronometraggio) oppure con persone (che potrebbero divenire Giudici di Giornata), sollevando da questo computo i giudici, che possono dedicarsi alla Verifica di Conformità, attività che riveste ruolo fondamentale per la sicurezza e l’imparzialità della gara.


D4 : In quale tipo di gara è ammessa una ruota a 5 razze?


I dettagli sulle caratteristiche dell'equipaggiamento nella frazione di bici sono esposti nell’appendice C del Regolamento Tecnico 2014.
L’articolo 02 elenca le regole per le ruote non MTB.

Le ruote "Standard" hanno almeno 16 elementi di connessione fra cerchio e mozzo, per tutte le altre il regolamento prevede che debbano averne almeno 12 in tutte le gare a scia vietata.
Per cui, una ruota a 5 "Razze" (ne esistono anche a 3) sono ammesse esclusivamente in gare NO DRAFT.

D5 : Su quale distanza è ammesso l’utilizzo del manubrio a corna di bue?



Con riferimento sempre all'appendice C ed in particolare all'articolo 4, il manubrio a corna di bue ha delle caratteristiche tale da renderlo pericoloso per altri atleti in caso di incidente (tipicamente una caduta di gruppo). Per cui tale manubrio è ammesso esclusivamente nelle gare NO DRAFT

Ai sensi del comma 1 dell’art.133, se non diversamente specificato, ammettono scia tutte le gare di lunghezza olimpico o inferiore e tutte le gare a staffetta.

D6 : Sotto quale temperatura la muta è facoltativa in una distanza di medio?


Il Regolamento Tecnico 2014 non è molto chiaro al riguardo.
La distanza di 1900m (lunghezza della frazione nuoto nella neonata specialità “medio”) non è riportata esplicitamente nelle tabelle dell’art.110 che definiscono (anche) i criteri di uso della muta.
La didascalia della seconda tabella riporta comunque la dicitura “Campionati di Medio”.
Secondo il criterio di prudenza potremmo adottare il riferimento per i 3000m (specialità “lungo”): la muta è facoltativa da 16° in su, per diventare vietata dai 23° in su.


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D

7 : Su quali distanze di gara la temperatura dell’acqua comporta la riduzione della distanza della frazione di nuoto?


Premettiamoi che, ai sensi dell’art. 73, la temperatura dell’acqua è misurata un’ora prima dell’apertura della zonza cambio, in più punti del tracciato di nuoto. Tra le temperature rilevate, quella che fa fede è la minima.
La riduzione della distanza di nuoto è regolata dall’art. 110, che definisce anche le regole per l’impiego della muta. Al di sotto dei 13° la frazione nuoto è cancellata.
La riduzione della distanza è prevista per lunghezze Olimpico (al disotto dei 14°) e superiori (al disotto dei 15°). In questi casi la distanza è ridotta a metà.
Non è prevista, ai sensi del regolamento, la riduzione della distanza a valori intermedi (vedi domanda seguente).


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D

8 : Può il GA richiedere la riduzione della frazione di nuoto, in caso di condizioni avverse del campo di gara, a ¾ della lunghezza ufficiale? Se si, perchè? Se no, perché?


No, per due ordini di ragioni. 1) il giudice può solo optare per dimezzamento in caso di temperatura bassa 2) non sembra sussistere un nesso causale proporzionale alla lunghezza del nuoto in caso di condizioni avverse.
Il RT prevede dimezzamento della lunghezza per gare di lunghezza olimpico (tra 13° e 14°C) o superiore (tra 13° e 15°C).
110.05 In tutte le gare il Giudice Arbitro ha la facoltà di consentire o vietare l’uso della muta senza osservare i limiti suddetti, se le caratteristiche del campo di gara e/o fattori esterni e/o le condizioni meteorologiche lo rendano opportuno.
Avendo a mente il principio di sicurezza degli atleti, si potrebbe pensare ad una riduzione della lunghezza, ad esempio, in caso di condizioni avverse. è opportuno premettere che tale valutazione venga fatta dal GA basandosi su un parere tecnico (soccorso in acqua e/o medico). Se tale pregiudizio alla sicurezza degli atleti dovesse sussistere,  non è chiaro quale parametro dovrebbe indurre a valutare una riduzione, di qualsiasi entità. In tal caso la frazione di nuoto andrà convenientemente convertita in corsa, realizzando sostanzialmente un duathlon.
Quest’ultima possibilità non è contemplata esplicitamente nel Regolamento Tecnico, ma è da preferirsi alla richiesta di annullamento della gara.


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D9) Elencare le distanze tipiche per una gara di Medio,Lungo,SuperLungo?


In riferimento al triathlon:
Medio: 1900m, 90km, 21km.
Lungo: 3000m: 120km, 30km.
Superlungo: 4000m, 180km, maratona.


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10) Gara di Triathlon Olimpico, di Rank, 450 iscritti, 430 alla partenza, due ambulanze disponibili. Mancano 10 minuti all’orario di partenza pubblicizzato per la gara. Come si deve comportare il GA e perché?



L’articolo 84.01 del RT2014 prescrive la disponibilità di 3 ambulanze per le distanze pari al Triathlon Olimpico o superiori, quindi in questo caso il GA non darà il fischio di partenza finché le tre ambulanze non siano disponibili (avendo cura che nel caso in cui l'attesa si prolungasse e la giornata fosse molto calda, gli atleti non possono essere tenuti a lungo nel box di spunta).


D11) Gara di Triathlon Olimpico, di Rank, 1280 iscritti. Qual è il numero minimo di ambulanze necessarie per la gara. In che punti del campo di gara vanno dislocate?


TRE : Il numero minimo di ambulanze è determinato dall’art. 84.01, numero che non è correlato al numero degli iscritti.

Poiché l'articolo 84.02 prevede la sospensione della gara nel caso tutte le ambulanze disponibili siano in uso, l'organizzatore potrebbe con opportunità aumentarne la disponibilità sul posto per scongiurare ogni ipotesi di sospensione. In ogni caso, almeno un'ambulanza dovrà essere collocata nel punto più lontano del percorso.

L'articolo 80.04 ci informa invece che il numero dei medici disponibile deve essere pari a 4  ... parametro questo influenzato dal numero di iscritti (un medico ogni 400 iscritti)


D12) GARA di Aquathlon Promo, 22 iscritti. 400 metri in Piscina da 25 metri + 1000 metri di sterrato. Zona Cambio al coperto. Qual è il numero minimo di ambulanze necessarie per la gara?



L'articolo 84.01 prescrive la presenza di ALMENO DUE ambulanze per qualsiasi GARA.
Quindi, anche quelle con 3 iscritti in totale.


D13) Un atleta accede alla zona cambio col casco slacciato in T2. Un giudice lo richiama e l’atleta ignora il richiamo. Il giudice può frapporsi all’atleta per impedirne la prosecuzione fintanto che non allaccia il casco? Il giudice può utilizzare un tono alto di voce per richiedere all’atleta il rispetto del regolamento?



A parte considerazioni circa il decoro, qualsiasi contatto o frapposizione, intenzionale tra un giudice e un atleta, come potenziale causa di contatto, può essere causa di incidente e pertanto è da evitare.

Il richiamo verbale dal giudice all’atleta deve risultare chiaro, affinché l’atleta stesso possa comprendere il messaggio. Un tono di voce più alto del normale deve quindi essere impiegato quando ciò sia strumentale alla chiarezza del messaggio. In nessun caso il tono di voce deve risultare intimidatorio. Ricordiamo che il fischietto è un richiamo chiaramente distinguibile dall’atleta.


D14) A fine gara, dopo le verifiche finali, si scopre che tre atleti non hanno effettuato la spunta di partenza, e uno di questi ha persino vinto un premio di categoria. Come si comporta il giudice di settore che ha ravvisato questa situazione?



Un atleta può essere vincitore solo dopo la pubblicazione della classifica finale, atto che richiederebbe (anche) la verifica della spunta di partenza. Se il GS che ravvede questa situazione lo fa nell'ambito del compito che gli ha assegnato ipoteticamente il GA di effettuare il cosiddetto "controllo" finale, notifica la situazione al GA, che, dopo opportuna verifica, provvede alla squalifica dei tre atleti esibendola con l'apposito modulo.

Se la "scoperta" avviene dopo la pubblicazione delle classifiche ufficiali e la scadenza dei termini per il ricorso, salvo casi evidentemente gravi, non è più possibile agire sulla classifica finale..

15) Un atleta si presenta ad un giudice di gara per ritirarsi, pronuncia il suo nome e la sua intenzione di ritirarsi, quindi si dirige verso il proprio veicolo. Come si deve comportare un giudice di settore protagonista di questa scena?



Il GS dovrà richiederà all’atleta la consegna del pettorale, comunicandone al GA il ritiro all'atto della redazione della classifica finale.


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Osservazione SCARAMUCCI da integrare almeno in Q&A

 

e la formulazione del rt 2103 in merito ai rapporti youth la ritenevo corretta (non quella del RT giovanile)
non esiste ad oggi in Italia, una norma specifica per il casco che nn sia quella della marcatura CE ne men che meno norma "prestative" inerenti il casco che possano dire che uno ha prestazioni migliori di un altro; così come in Italia non esistono laboratori riconosciuti proposti ad attestare tale idoneità. Rimane solo la possibilità di controllare che abbia la marcatura CE
in merito alla partecipazioni alle gare degli atleti, quelle sono norme che implicano una "scelta politica" è giusto a mio dire, che siano i consiglieri a suggerire tali valutazioni.
il controllo dei rapporti deve essere fatto a priori si da conserntire di apportare correzioni, una volta in acqua, l'unica possibilità che rimane è quella di portare via la bici dell'atleta e quindi squalificarlo....e quello è una "violenza" specie perché perpetrata a danno di un minore !
in merito alle ruote da 29" per i youth si era , in consiglio, finito conil ritenere che non sarebberro state imposte limitazioni alle ruote consentono an che quelle da 29" perchè ora è diventato difficile trovare in commercio in commercio ruote da 26", però è adata così.
mi sembra di avertelo scritto; ma non ricordo bene, nella sezione B proposta e che non è stata discussa ne approvata, veniva "definitiva" la figura del Direttore di Gara; (tra le altre cose) una specie di professionista dell'Organizzazione, alla quale la società organizzatrice demandava tutta l'organizzazione inerenti la gara (che poteva essere tesserato o meno della Società, oppure che poteva prestare le proprie il proprio servizio anche per più gare e organizzatori diversi) a lui sarebbero demandati tutte le resposnabilità : idoneità dei prcorsi, segnalazione, comunicazioni durante la gara; lui che si relazionava con il Deletato tecnico Fitiri e il Giudicde, a lui l'onere di effettuar i risocntrosui atleti iscritti alla gara; la correttezza della start list, così che l'Organizzatore avrebbe potuto accettare le iscrizioni anche fino a 5 minuti prima dell'apertura della Zona Cambio; al Giudice Arbitro.....al Giudice Arbitro, che così come è ad oggi, è un bicchiere di vetro in mezzo a tacce palle di acciaio, il giorno della gara, andava sul campo di gara; prendenv in consegna la start list che il Direttore di >Cords gli consegnava, prendeva atto della presenza del medico e delle ambulanze, attendeva lOK del Direttore di Corsa, e non rimaneva altro che CONTROLLARE che gli ATLETI in gara avessero rispettato il Regolamenoto (perchè è questo ch deve fare il Giudice !...non compilare la check list relativamente ai requisii dell'Organizzatore.....di pari passo doveva anche essere rivisto il Regolamento Giudici (oramai datato 2008) ......inq uesta sezione B avevo fornito suggerimenti in merito anche ad alcune incompatibiltà del Giudice di Gara con la figura del Delegato Tecnico o del Direttore di Corsa, specie con riferimento allo stesso evento.
il casco con visiera è consentito nella gara NO draft; ma non in quelle draft per una questione di sicurezza; limita la visibilità e limita l'ascolto; l'idoneità, ritorna il discorso della norma di riferimento dei caschi in italia; non puoi che far riferimento alla marcatura CE pertanto prescrivendo che il casco deve essere utilizzato così fornito dal Produttore, automaticamente ti attieni alle indicazioni da questo fornito in merito alla sicurezza dello stesso.
la limitazione sullA FORMA DELLa borraccia sulle sole gar DRAFT così come quella della borraccia vuota, sono state riprese dalla norma UCI; la prima è una questioendi sicurezza (e non solo) in gruppo è faciltata la presa, in caso di caduta, tende a rotolare e a farsi schiacciare; ai rifornmenti in genere vengono fornite borracce cilindriche; tieni presenti che la norma UCI in merito alle borrace non è stata assunta in toto, ma solo in parte; infatti le UCI non consentono l'uso di boracce sul retro della sella o sulle appendice; ma siccome queste sono una PREROGATIVA del Triathlno, anzi è il triathlon che le ha introdotte, così come le appendici è GIUSTO preservare tale uso .
non è stata posta limitazine sulla volumetria dele borracce così come nelle UCI: nel triathlon, specie i NO DRAFT sono gare di "sopravvivenza, senza ammiraglia la seguito; è vero che si sono i rifornimenti lungo il percorso, ma con le disposizioni del RT 14 un atleta può partirefal massimo con 5 borracce (contenuto anche superiore a 800 ml) al quale si aggiunge anche un camel back (questo conforme a UCI al max ml) e quindi mi sembra di poter dire, facendo conti alla mano, che volendo un atleta in un ironman, ipotetivamente potrebbe saltare anche tutti i rifornimenti.
è consentito l'utilizzo dell'asciugamano , ma non come tappeto perchè diviene un elemento di segnalazione della postazione, quindi è vietato. Anzì, vado a memoria (mi ero proposto di venire sabato al VS incontro senza leggere il regolamento si da avere una mente meno condizionata, così che vado a memoria) sarebbe il caso di riportare che la muta, al riento in T1, deve essere lasciata a terra e non sulla 'rastrelliera' o tubolare che sia, perchè anche in questo caso diviene un elemento di segnalazione per l'atleta al rientro in T1.
in merito alle chiavi e oggetti preziosi lasciati in ZC, leggi oltre le parole !! significa, vabbè...all'ingresso in ZC il Giudice non si è accorto che l'atleta aveva le chiavi della macchina, il telefonino ecc... in zona cambio, durane la gara, c'è necessità di rimuovere il materiale specie per motivi di sicurezza regolarità della gara , e va perso qualcosa; come organizzatore o il dovere e il diritto di poterlo fare e in tempi celeri...e potrebbe accadere anche che qualcosa vado perso; se non altro al Giudice non potrà essere richiesto alcun che....
ma quanta roba vuoi lasciare in zona cambio? abbiano elencato tutto l'indispensabile e anche di più di quelle che possono essere le vicissitudine di un atleta, a garantire la sua salute e incolumità (caldo e freddo, alimentazione, attrezzi) la zona cambio non è un albrgo dove devi pernottare |!!! e questo indipendentemente dal fatto che tu sia un Age group o un elite!! L'unica cosa che potremmo consntire in più, in aggiunta anche alla cesta, che io ricordo di aver visto utilizzato a cremona, potremmo consentire anche l'uso di una sedia in plastica, ma dopo sai quanto diventerebbe grandi le ZC !
La disposiozne muta aderente è ripresa da norma ITU 2013; comunque immaginati l'Uomo Rana (il VS campione umbro, intendo) pensi che avrebbe difficoltà a dotarsi di una muta leggermente più ampia e a infilarci dentro un qualcosina che aiuta il galleggiamento....il controllo, non mi sembra che richieda gli occhi di un falco; un amuta aderente si vede visivamente.......ah si, tieni presente una cosa: avere disposizoni normative, non implica necessariamente controllarle tutte, ma significa sopratutto, poterne disporre per avere NOI GIUDICI un comportamento quanto più uniforme e in più, laddove di fossero reclami, situazioni di gara equivoche, poter ricorrere a norme togleindo ogni qual si volgia liberta di interpretazione alla Giuria di Appello ....
il rettangolo di scia dell'atleta così come quello dei mezzi, è centrato sul ruota; il che significa, che lateralmente al più tu abbia, parlando di bii, uno spazio di 1,5m per passare.
i disegni in tal senso, non so dirti, sono stati modificati , penso dalla solita ignota "manina"
in merito al doppiaggio degli atleti ti chiedo: 1) ritieni giusto che io che sono in testa, io ho superato una volta, in gara, nella frazione di nuoto o di corsa, poi ti debbo superare nuovamente ? 2) ritieni giusto che io che sono in testa, tu che sei doppiato e ti accodi, rischi, in tutta buona fede, di farmi cadere ? 3) e giusto che un atleta doppiato possa attendere lungo il percorso un'altra atleta per tirargli la gara? Pensa all'Uomo Rana e al suo amico Mariolino: in una gara di duathlon: mariolino volutamente fa piano la frazione di run, aspetta l'uomo rana sul percorso bike e lo tira.

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OSSERVAZIONI ZANETTI DA INTEGRARE :

 

fModifiche in rosso

. Non è chiaro quale sia il criterio applicato per segnalare le notifiche: ne esistono molte non segnalate, a partire dai nuovi articoli.
pag 8  03.08 e seguenti perchè non permettere anche agli stranieri di gareggiare in ultima batteria e con classifica separata senza premi? 03.11 un atleta italiano Elite in Italia che gareggia anche nelle gare WTC non può partecipare ai campionati italiani no draft ? non ha senso 03.12 perchè il day pass non deve permettere di partecipare ai campionati come sopra ? art 13.04  problematico se si indossano gambali e manicotti va rivisto il sistema del numero scritto
art 26.20  e 27.18  28.18 38.20  40.18come fa una squadra a sapere che èdoppiata e non superata ??  

29.08 perchè questo divieto che penalizza le squadre piccole ?

Art 56.06 pag 30 aggiungere che anche il direttore di gara può annullare e/o modificare la gara , il delegato tecnico e/o il giudice arbitro decideranno se la gara così modificata possa essere omologata come gara Fitri Nella commissione valutazione annullamento gara inserirei anche il direttore di gara ( alla fine è lui che ha le responsabilità penali )
pag 34 art 69 comma 69.06 bis è fatto divieto agli atleti abbandonare la zona di spunta l'uscita potrà essere autorizzata dal giudice consegnando la cuffia o il pettorale (duathlon ) che verrano resi al rientro , il mancato rientro segnalato al giudice comporta l'esclusione dalla gara
(vedi casi di tagli a nuoto entrando a metà percorso )
pag 36 art 76.01 il testo impedisce le gare di tri /dua offroad
pag 39 art 84.05 se l'ambulanza deve essere almeno 1 ora prima della partenza nessuna gara parte in orario ritnego che basti meno tempo prima della gara
pag 43 arti 93.03 va tolta la parte in cui si dice che i giudici devono rimuovere le parti contestate da sostituirsi con “ infligge una ammonizione o una squalifica e tramite un volontario non consente all'atleta la partenza per la frazione successiva fino alla rimozione del materiale contestato “ art 94.07 08 e 09 se si indossano manicotti o booster non è possibile scrivere il numero va tolto l'obbligo


Art 101.07 chi decide che è un casco crono o con forma a goccia , perchè vietare la visiera integrata in caso di caduta si rompe come gli occhiali articolo da eliminare
art 101.01 che importanza ha la forma delle borracce ? Da eliminare art 102.02 chi ha il tempo e la possibilità di verificare e una borraccia vuota non da nessun vantaggio a da eliminare
art 102.04 perchè vietarlo nelle gare con scia ? Al peggio in caso di caduta è una protezione per la schiena e non danneggia nessuno

art 105.02 perchè vietare l'asciugamano come tappeto ?? è normale e UTILE pulirsi i piedi dalla sabbia prima di infilare le scarpe e fa parte della gestualità del triathlon
art 105.08 chi controlla e chi lo fa è a suo rischio e in particolare le chiavi vengono spesso lasciate nelle borse sottosella chi verifica ? Si rischiano disparità di trattamento
Può essere sufficiente scrivere “In Zona Cambio non è possibile lasciare nient’altro rispetto a quanto specificato al precedente 105.02”?
art 105.17 come sopra se si usano gambali e manicotti il numero non si vede , ormai da anni c'è l'abitudine di non segnare il numero , inutile visto l'uso del pettorale e della cuffia numerata
art 110.14 copia di 97.04 art 110.15 tutte le muto danno un aiuto al galleggiamento , da eliminare In questo modo si eliminerebbe però anche il riferimento a “benefici all’azione dell’atleta”: può essere accettabile?

Resta il problema che tutte le mute alto di gamma non sono lisce nelle braccia

Conviene eliminare il solo riferimento al galleggiamento?
art. 112.09 La figura crea confusione, poiché lascia intuire che un ciclista a distanza laterale di 2,5+3=5,5m dal veicolo sia in scia. Ciò è diverso da quanto specificato nell’articolo e dal principio di funzionamento della scia in bici. È sufficiente modificare l’immagine rimuovendo il rettagolo che contiene la bici, modificando, eventualmente, la dimensione del lato corto del rettangolo del veicolo.
art 112 pag 50 in alcune gare su distanza IM o ½ im è prevista l'assistenza meccanica dell'organizzazione deve essere indicato che non è aiuto esterno farsi sistemare la bici o sostituire la ruota
art 112.15 norma impossibile da far rispettare e inutile come può un giudice o l'atleta stesso sapere di essere doppiato ? può avere senso solo per le gare elite dove corrono solo loro che sono pochi
art 114.05 chi decide che una scarpa non è idonea ??

art 116.03 pos 2 così la bici intralcia l'atleta sull'altro lato della rastrelliera , credo sia meglio vietarlo
art. 131.06 “Nel caso di gare di Paratriathlon – Open (Age-Group+Elite) - Giovanili” Il riferimento a Open è obsoleto? (riportato anche a pag. 69)
Appendice A. Il preambolo appare eccessivamente dettagliato. Esso ha, verosimilmente, l’intento di fornire i principi di riferimento per l’azione sanzionatoria del giudice. Tale intento è sicuramente meritevole, ma l’eccesso di dettaglio distoglie l’attenzione, rendendo difficile comprendere i principi. Il preambolo può quindi essere snellito, magari ispirandosi ai principi ITU (non è necessario menzionarne la fonte), rimandando poi al successivo elenco il dettaglio, come già avviene.

appendice C Perchè recepire le norme UCI noi facciamo triathlon non ciclismo , le stesse norme non vengono mai applicate nemmeno nelle granfondo per gli amatori
pag 75 art 15 che senso ha vietare i freni a disco ??????? non sono pericolosi e non si scaldano più dei cerchi che anzi con i tubolari sono molto più pericolosi dato che si scioglie la colla
Inoltre alcuni atleti hanno già comprato bici anche di marchi importanti con i freni a disco e dirgli a gennaio che hanno buttato i loro soldi mi pare assurdo

art 16 è una sicurezza ma tanto nessuno lo usa
art 18 perchè vietare leMtb ? Che fastidio danno ? Sono solo più lente
c.02   

da rifare totalmente tutte le ruote fatte dai meccanici / piccoli artigiani         risultano vietate Inoltre è impossibile all'ingresso in zona cambio spulciare tutta la lista Uci per capire se la ruota è consentita inoltre chi stampa il librone uci e se lo porta dietro Meglio tornare alla vecchia norma 12 raggi no razze o disco

c04 pag 78 art l perchè vietare le borracce sul manubrio ????


DA NON DIFFONDERE - DRAFT - DOCUMENTO PROPOSITIVO E IN FASE DI REDAZIONE - DRAFT - DA NON DIFFONDERE

Proposte: